Paradigma di “do”: past simple e past participle
Il past simple di “do” è “did” e il past participle (participio passato) è “done”. Qui trovi la pronuncia, come si usa davvero il verbo, frasi di esempio, le collocazioni più comuni, gli errori che gli studenti fanno più spesso e un breve esercizio per verificare se l'hai imparato.
Le forme di “do”
do – did – done
fare; ausiliare (domande e negazioni)
- Infinito
- do/duː/
- Past simple
- did/dɪd/
- Past participle
- done/dʌn/
- Forma in -ing
- doing
- He / she / it
- does
Pronuncia (americana)
Esercizio veloce
5 domande. Scrivi la forma mancante: conta anche l'ortografia.
Come si usa “do”
“Do” è un verbo principale (“do the dishes”, “do homework”) e anche l'ausiliare delle domande e delle negazioni al passato: “Did you do it?”. Si usa “do” per compiti e lavori, e “make” per creare o produrre qualcosa.
Frasi di esempio
Tre frasi di tutti i giorni per vedere come si usano le diverse forme.
Past simple
I did my homework before dinner.
Ho fatto i compiti prima di cena.
Past participle
Have you done the shopping yet?
Hai già fatto la spesa?
Passivo
The work was done by a local company.
I lavori sono stati eseguiti da un'azienda locale.
Collocazioni comuni con “do”
Combinazioni di parole che i madrelingua usano di continuo, ognuna con una frase di esempio reale.
- do homeworkfare i compiti
- I did my homework on the bus.Ho fatto i compiti sull'autobus.
- do the disheslavare i piatti
- Who did the dishes last night?Chi ha lavato i piatti ieri sera?
- do businessfare affari
- We have done business with them for years.Facciamo affari con loro da anni.
- do your bestfare del proprio meglio
- She did her best in the exam.All'esame ha fatto del suo meglio.
L'errore più comune
Sbagliato
I have did all the exercises.
Corretto
I have done all the exercises.
Dopo “have” serve il participio passato “done”, non il past simple “did”: “I have done” corrisponde al nostro “ho fatto”.
Un altro errore da evitare
Sbagliato
I did a mistake in the test.
Corretto
I made a mistake in the test.
In inglese gli errori si fanno con “make”, non con “do”. “Do” va con compiti e lavori; “make” va con errori, decisioni e progetti. L'italiano “fare” traduce sia “do” sia “make”, per questo “fare un errore” diventa facilmente “do a mistake”.
Verbi con lo stesso schema
Tre forme diverse: conviene studiarli insieme.